Come migliorare le prestazioni del PC Windows / Seconda parte

Blog: come migliorare le prestazioni del PC Windows?

Indicazioni pratiche per rendere migliori le prestazioni del PC Windows.

Migliorare il PC Windows in dettaglio.

Quando si interviene per migliorare le prestazioni del dispositivo, occorre verificare che il sistema sia nella condizione corretta per gestire le dimensioni del file di paging. Ma di cosa si tratta? Il file di paging è un’area nell’hard disk utilizzata da Windows come unità di memoria. Nel nuovo Windows 11 è già disponibile l’impostazione per controllare in via automatica la dimensione del file di paging, un settaggio che può contribuire al miglioramento delle prestazioni del PC. Per verificare che sia attiva la gestione automatica del file di paging, bisogna selezionare Cerca nella barra delle applicazioni, digitare Sistema avanzato, poi selezionare Visualizza impostazioni di sistema avanzate. Successivamente, in Proprietà del sistema, occorre selezionare la scheda Avanzate, poi Impostazioni nell’area Prestazioni. Una volta visualizzata l’opzione Prestazioni, selezionare la scheda Avanzate, poi Cambia nell’area Memoria virtuale e accertarsi che la casella di controllo Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità sia selezionata. Qualora non fosse selezionata, bisogna provvedere a farlo e riavviare il PC selezionando Start > Arresta > Riavvia.
Inoltre, sempre a proposito di spazio, un’altra verifica assai consigliata riguarda la liberazione dello spazio su disco nel PC. Per controllare se questo spazio è divenuto insufficiente, occorre premere il pulsante Start, dunque selezionare Impostazioni > Sistema > Archiviazione. Una volta aperte, vengono elencate le unità. A questo punto bisogna notare la quantità di spazio disponibile e le dimensioni totali assegnate a ciascuna unità. Inoltre, è possibile usare Sensore memoria per rimuovere dal dispositivo i file non necessari o temporanei, quindi liberare anche dello spazio. Se il Sensore memoria viene abilitato, in Windows saranno automaticamente rimossi i file non necessari per liberare spazio, inclusi i file nel Cestino, nel momento in cui lo spazio su disco sarà insufficiente e con la frequenza specificata.

Blog: come migliorare le prestazioni del PC Windows?

Gli effetti e le prestazioni del sistema nel PC.

Il nuovo Windows 11 raccoglie un elevata quantità di effetti visivi, come animazioni, effetti di ombreggiatura e simili. Tutte sono molto gradevoli, tuttavia possono fare uso di risorse aggiuntive del sistema, rallentando il PC. Accade specialmente se il PC di cui si dispone possiede una limitata quantità di memoria RAM. Per intervenire sulla regolazione di questi effetti, è necessario selezionare Cerca, quindi digitare Prestazioni, selezionare Regola l’aspetto e le prestazioni Windows nell’elenco dei risultati. Poi, nella scheda Effetti visivi, bisogna selezionare Regola in maniera tale da ottenere le prestazioni migliori. Per terminare, applicare le modifiche e riavviare il PC, dovrebbe risultare più veloce.

Quando le applicazioni rallentano il dispositivo.

Le impostazioni del PC permettono la scelta dei percorsi predefiniti per salvare i file, in alternativa fra:
• PC
• OneDrive, per impostazione predefinita, sincronizzando i file fra ambedue le posizioni.
In questo modo è possibile accedere ai file da qualsiasi dispositivo in grado di connettersi a Internet, con la garanzia che i file sono sottoposti a backup qualora il PC risulti danneggiato o venga smarrito. Tuttavia, i file devono essere sincronizzati fra il PC e OneDrive, proprio questa sincronizzazione potrebbe contribuire al rallentamento del PC. Per provare, si potrebbe sospendere temporaneamente la sincronizzazione di OneDrive, valutando se questo consente di migliorare le prestazioni complessive del PC.
Infine, quando il PC si accende, alcuni programmi si avviano automaticamente, restando in background e impegnando le risorse del sistema. Per evitare la loro esecuzione all’avvio del PC, si possono disabilitare. Molti programmi sono progettati per l’avvio automatico con l’accensione di Windows, ma l’utente non si rende conto della loro esecuzione. Una caratteristica concepita per velocizzare la loro apertura. Questa funzione è assai utile per i programmi usati con maggiore frequenza, ma non è adatta per i programmi di impiego più sporadico perché aumenta il tempo necessario per l’avvio di Windows.

INTERESSATO ALL’INFORMATICA? RICHIEDI INFORMAZIONI SUI CORSI DI INFORMATICA INTERMEDIA:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *