Lingua inglese: come fare le traduzioni più velocemente.

Domande che ritornano spesso, non solo per gli studenti di lingue straniere, anche per i lavoratori, a tutti i livelli. Perché accade ormai ogni giorno, dato il contesto internazionale in cui un numero sempre maggiore di imprese si trova a dover operare: leggere messaggi di posta elettronica, scrivere nel sito web aziendale, conversare al telefono ecc. In tutte queste situazioni la necessità è la medesima: saper tradurre dalla e ritradurre nella lingua straniera che si sta impiegando. Di sicuro la lingua angloamericana è la lingua standard per gli affari di ciascuna impresa.

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Tradurre in inglese significa fare attenzione alle specificità di ogni vocabolo, ad esempio usato negli Stati Uniti.

Allora, proprio nella lingua inglese: come fare le traduzioni più velocemente?

Partiamo da un’ulteriore considerazione: il dizionario. Si comincia con un volume, il dizionario bilingue, nel nostro caso Inglese-Italiano e Italiano-Inglese, meglio se nelle edizioni più complete, per arrivare al dizionario monolingua, preferito dai puristi. Qual è il vantaggio di questa seconda scelta? Semplice. La ricchezza delle parole contenute, oltre ai casi specifici, allo slang e agli usi consolidati dei lemmi, e per la lingua inglese i vocaboli non sono pochi: ben 250.000. Si tratta di una lingua che, se non presenta troppe difficoltà di apprendimento per la sua grammatica, quindi in verticale, nel senso di una progressione per livelli, è una lingua altrettanto estesa in orizzontale, per lessico e vocaboli. L’inglese ha sempre una parola specifica, con usi e consuetudini specifiche, per ogni situazione. Probabilmente la difficoltà di parlare, e dunque tradurre, in inglese risiede proprio in questo: usare il vocabolo corretto, nell’accezione corretta, al momento corretto. Sì, ma come?

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Tradurre in inglese significa fare attenzione alle specificità di ogni vocabolo, ad esempio usato nel Regno Unito.

Alcuni semplici suggerimenti per la lingua inglese: come fare le traduzioni con maggiore rapidità.

La lettura veloce: come usarla.

Innanzitutto è necessario partire da una buona lettura, non troppo approfondita, necessaria per ora a cogliere il senso generale del testo. Infatti è sbagliato partire a tradurre senza aver letto almeno una volta il testo per intero, lo è ancora di più iniziare la traduzione dalla prima parola. Si cadrebbe nell’errore di fare una traduzione letterale, parola-per-parola, il che è in ogni caso sbagliato.

Inoltre, come per la lettura veloce in italiano, è bene che si impari a suddividere il testo in parti, in altre parole a sezionarlo. Scandire il testo in blocchi logici farà comprendere ancora più velocemente il senso generale, e quindi la velocità nella sua traduzione sarà poi maggiore. Una sola lettura generale è sufficiente? Assolutamente no. Per sezionare il testo da capire bisogna rileggerlo in paragrafi, anche visivamente, una o due volte, dopo la prima lettura generale. Attraverso delle riletture progressive si comprende peraltro il tono del brano (o e-mail, messaggio ecc.), indispensabile per tradurre alla pari con l’interlocutore che scrive.
Consiglio: in questa fase è bene evidenziare le “parole-snodo”, ossia quelle parole di cui non si conosce il significato ma che danno senso alla frase. Dopo alcune riletture del testo, ci si soffermerà sul significato di questi vocaboli evidenziati, traducendo il loro significato specifico con il dizionario.

Completare la traduzione: è giunto il momento.

Una volta fissata l’idea alla base del testo, e tradotto il senso delle parole-snodo, si passa alla stesura effettiva della traduzione. Attenzione: sapere bene l’inglese significa sapere bene anche l’italiano. Anzi, le due lingue camminano mano nella mano. Leggere testi in italiano – giornali, libri, magazine ecc. – aiuta a parlarlo meglio, ad applicare le strutture della grammatica, e ad acquisire una maggiore ricchezza dei vocaboli e dei loro impieghi.
Questa è la chiave: conoscere una buona grammatica in italiano con dovizia di vocaboli, aiuta a comprendere più velocemente la lingua inglese (e le altre lingue). In questo modo, oltre ogni tecnica, le traduzioni saranno sempre più rapide ed efficaci.

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