Imparare le lingue con lo speaking warm up.

Lo speaking warm up per le lingue straniere: cosa significa?

Studiare le lingue straniere con lo speaking warm up: cosa significa?

 

Imparare una lingua straniera, le regole di grammatica, i vocaboli, la struttura della frase… Sì, ma qual è la parte più difficile? Eh sì: pronti, partenza, via! È lanciarsi a parlare!
Che fatica ricordare le parole e l’ordine giusto, l’ausiliare per le domande, la malefica s della terza persona per l’inglese… Una vera crudeltà! Così come le desinenze degli aggettivi per il tedesco… Una follia! Le coniugazioni irregolari dei verbi in francese… Sadismo puro! E i tempi verbali? Mai che possano essere una semplice traduzione dall’italiano, eh no, sarebbe troppo bello. Invece le cose non stanno proprio così perché tutto è relativo, tutto dipende dal contesto. Tutto in ogni lingua rispecchia il popolo che la parla. L’inglese così diplomatico e distaccato, il tedesco così preciso e rigido, il francese così cortese e intricato.

Ma allora come fare? Come affrontare le differenze tra una lingua e l’altra? Come superare le difficoltà di memoria, di pronuncia, di comprensione, lanciarsi senza paracadute e sfidare le leggi della forma del palato di noi italiani e riuscire a parlare in un’altra lingua, in modo fluido e sciolto, senza timore e senza freni? Ma è semplice: piano piano, accompagnati per mano dal docente, attraverso semplici e distensive attività finalizzate all’apprendimento efficace, fra le quali lo speaking warm up e il role play.

Si rompe il ghiaccio, si sceglie un argomento e con l’aiuto di alcune domande, sotto la guida dell’insegnante, di una banca dati per i vocaboli e delle famose 5 W, pronti, via… Si parte verso la mirabolante avventura della conversazione, del dialogo, delle brevi frasi per iniziare a sciogliersi, e finalmente, a parlare.

Conoscere una seconda lingua è come possedere una seconda anima (Carlo Magno).

Studiare le lingue straniere con metodo eleva lo spirito.

Tutto molto entusiasmante, ma come si supera l’imbarazzo all’interno della classe? Come si riesce a parlare al pubblico dei compagni di corso superando il disagio?

Non c’è competizione in aula, tanto meno giudizio, ma solo gioco di squadra. Ci si aiuta a vicenda, ci si sostiene e come in una vera squadra, man mano che un componente migliora, anche il resto dei compagni lo seguirà, e in un attimo, tutti insieme… Ready, steady, go: si parla!

Il metodo è di apprendimento per lingue straniere nei corsi FormadHoc è questo: pratico, comunicativo, stimolante. Ci credi? Prova e vedrai. Non ci credi? Prova e vedrai.
Ringraziamo la nostra docente Rossella Simeoli per il prezioso aiuto nella stesura di questo articolo.

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