I corsi di Inglese a Erba: intervista con la docente Nina Caniglia.

I corsi di Inglese a Erba e in provincia di Como: intervista con la docente Nina Caniglia.

Paesaggio marino al tramonto presso Weymouth, nel Dorset, Inghilterra sud occidentale.

01_ Quali sono gli obiettivi dei suoi corsi di Inglese a Erba e come li adatta alla singola classe?

Lavoro in FormadHoc dal 2005 e, mi permetto di dire, con un certo successo perché riesco ad avere i corsi per tre anni. Le mie classi durano, i corsisti proseguono lo studio per altri anni, sono incentivati ad approfondire e a proseguire verso un percorso di miglioramento costante.
Adatto questi obiettivi con l’esperienza. I corsi serali sono frequentati da persone davvero interessate ad apprendere e a imparare, diventa un piacere per me lavorare con loro. Diversi dai corsi diurni, tutto quello che faccio alla sera viene accolto in maniera diversa rispetto al medesimo insegnamento della mattina. Chi viene alla sera ha la volontà, o la necessità, di apprendere, dunque possiede una motivazione decisamente diversa.

02 _ Il suo metodo didattico: in che modo stimola l’apprendimento?

Per i corsi serali non possiamo parlare di metodologia ben precisa, mi adatto molto alle esigenze dei corsisti, oltre alla creazione di un’atmosfera piacevole. Imparare una lingua non è come praticare uno sport, richiede molta più concentrazione. Se l’atmosfera è piacevole si è molto più incentivati a imparare, un piacere sia per l’insegnante sia per gli stessi corsisti.
Io penso di trasmettere soprattutto la passione per la conoscenza, cerco di trasmettere il potere della conoscenza che ritengo sia molto importante. In realtà faccio sempre degli esempi molto pratici per cui i corsisti ne vedono subito l’utilità e la necessità. L’applicazione di quanto insegno è subito disponibile perché tutto ciò che insegno scaturisce sempre dalla passione che metto nel mio lavoro. Quando non avrò più lo stesso entusiasmo e la stessa passione nel mio lavoro allora non insegnerò più, quello sarà il momento in cui smetterò con l’insegnamento.

03 _ Come incentiva l’interazione fra gli studenti durante le lezioni? Con quali strumenti di insegnamento?

Tutto quello che faccio, sotto il profilo tecnico, lo faccio senza fondarmi sulla questione tecnica, piuttosto sulla base del puro piacere di insegnare, come se l’insegnamento fosse un’arte. In proposito un corsista mi disse: «quando insegni la grammatica ti dimentichi che passa il tempo, come se ti dimenticassi della realtà». Personalmente mi fece molto piacere ricevere questa riflessione.
Cerco di trasmettere un sapere utile, la conoscenza della lingua come sapere che serve e che si può utilizzare subito.
A proposito dell’interazione con i corsisti: io non creo il rapporto tra insegnante e discente, li metto subito a proprio agio, tolgo subito le barriere, vedono in me non l’insegnante ex catedra, ma un’amica con loro, fra loro, un ponte fra loro e la materia, senza creare mai alcuna distanza. Creo un rapporto amichevole, diretto e vicino a loro.

Grazie

Prof.ssa Nina Caniglia
Erba, Giugno 2019

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